Che cosa cambia Il modello linguistico capisce la domanda. Il motore logico calcola la risposta.
Quando un agente IA “spiega il suo ragionamento”, si tratta di un testo che il modello genera a posteriori. Quel testo non mostra come la risposta è stata davvero calcolata, quindi controllarlo dice poco. In SynaLemma il modello linguistico traduce la domanda in una regola. Un motore logico calcola la risposta a partire da quella regola, in passaggi rieseguibili.
Sistemi in cui ragiona il modello linguistico SynaLemma
Chi ragiona Il modello linguistico, in un testo che non si può rieseguire Un motore logico, con regole leggibili e rieseguibili
Traccia di controllo Un resoconto di ciò che il modello dice di aver fatto Una catena di regole con un nome, fino alle righe di origine
Collegamenti tra tabelle Join spesso riscritti a ogni domanda Un grafo della conoscenza ricavato dalle tabelle esistenti, senza database a grafo
Modifiche a una definizione Spesso impossibili da ricostruire: quale prompt valeva il trimestre scorso? Ogni modifica è un commit Git con autore e data, e può essere annullata
Significato di un indicatore Stimato di nuovo a ogni domanda Scritto una volta come regola con un nome, riutilizzato da tutti
Prima della risposta Nessun controllo standard Verifica formale, poi esecuzione sulle tabelle reali
In caso di errore Un numero sbagliato, spesso senza avviso La regola viene rifiutata con il motivo, oppure un vincolo di controllo (asserzione) mostra le righe che non lo rispettano
La stessa domanda, due volte Due risposte che possono differire Una volta scritta la regola: a parità di dati, lo stesso risultato, con qualsiasi modello collegato
Sistemi esistenti Spesso una nuova catena di elaborazione e una copia dei dati Interrogazione diretta dei database già in uso
La centesima domanda Lo stesso ragionamento, pagato di nuovo in token Una regola già esistente, eseguita in SQL